Luca Piovaccari, sindaco di Cotignola, è stato eletto Presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna - Comune di Lugo

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Luca Piovaccari, sindaco di Cotignola, è stato eletto Presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Presidente-Unione-Luca-Piovaccari

Si è svolto ieri, mercoledì 9 luglio, la prima seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. All’ordine del giorno, la convalida dei consiglieri nominati dai Consigli comunali; la comunicazione in merito alla nomina in via provvisoria della Giunta dell'Unione; l’elezione del presidente e del vice presidente del Consiglio dell'Unione; gli indirizzi in merito alla durata in carica del presidente dell'Unione; l’elezione del presidente dell'Unione, la comunicazione in merito alla costituzione dei gruppi consiliari e alla designazione dei capigruppo; la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti dell'Unione presso enti; aziende e istituzioni; la nomina del revisore unico dei Conti dell'Unione per il periodo dal 10 luglio 2014 al 09 luglio 2017.

 

I capigruppo  sono per la maggioranza Lorenzo De Benedictis (PD) e Federigo Bedeschi (Insieme per Sant’Agata), e per la minoranza Laura Beltrami (Per Alfonsine), Davide Giovannini (Bagnacavallo Insieme), Ilaria Ricci Picciloni (M5S), Lino Bacchilega (Rifondazione/Comunisti italiani), Silvano Verlicchi (Per la buona politica), Paolo Gherardi (lista civica Per Massa).

 

Presidente del Consiglio dell’Unione  è stata eletta Mirta Battaglia (Insieme per Fusignano), con 23 voti favorevoli, 2 astenuti, 4 contrari. L’elezione del vice presidente è stata invece rimandata alla prossima seduta, che si terrà il 30 luglio, accogliendo la richiesta del consigliere di minoranza Silvano Verlicchi. Contraria all’elezione di Mirta Battaglia, la consigliera Ilaria Ricci Picciloni, che ha richiesto che la presidenza del Consiglio fosse assegnata a un rappresentante della minoranza.

 

Confermata anche la presidenza dell’Unione  , che sarà ricoperta da Luca Piovaccari  , sindaco di Cotignola, eletto con 24 preferenze, 6 schede bianche e una nulla.

 

“Bisogna creare un gioco di squadra - ha sottolineato il sindaco di Fusignano Nicola Pasi prima del voto -, e abbiamo pensato a una persona generosa che ringrazio per l’impegno. Abbiamo pensato a un sindaco di un piccolo Comune, ma con grande senso di responsabilità per il ruolo che gli si compete. Luca ha dato disponibilità di farsi carico di un impegno che non sarà facile”.

 

“Voto contro la scelta di Piovaccari non per la persona, ma per altri due motivi: per merito e metodo - ha dichiarato Silvano Verlicchi in merito al proprio voto -. Per merito, perché non è sufficiente conoscere una persona per votarla, e quindi prima vorrei sapere cosa propone per votarla. Per metodo perché non si può scoprire che il presidente dell’Unione sarà Piovaccari dai giornali. Bisogna cambiare radicalmente”.

 

“Sono infastidita per aver saputo della proposta di Luca Piovaccari dai giornali, mi sembra una mancanza di rispetto - ha dichiarato Laura Beltrami -. Non conosciamo nulla di Piovaccari, e visto che rappresentiamo i nostri Comuni vorremmo più trasparenza”.

 

Luca Piovaccari ha infine dato le prime indicazioni su quelli che saranno i principali impegni del proprio mandato:  “È indispensabile intercettare sempre più risorse a livello europeo per rilanciare la competitività del territorio e dei servizi. Serve una struttura a disposizione dei nove Comuni per vincere le sfide della competitività. Importante è il tempo, servono risposte sempre più tempestive, serve una struttura efficiente e snella. La crisi è tutt’altro che finita, ci confrontiamo con una popolazione che ha esigenze che cambiano molto velocemente e questo comporta una profonda discussione sulla sostenibilità del nostro sistema di welfare. Per questo è necessario migliorare le sinergie tra pubblico e privato, per mettere in campo le migliori caratteristiche di entrambi. Credo inoltre sia necessario collegare i temi della pianificazione territoriale con quelli dell’innovazione tecnologica”.

 

PRESENTATA LA NUOVA GIUNTA DELL'UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA

 

Giunta-Unione

 

È stata presentata questa mattina alla Sala del Consiglio della Rocca di Lugo la nuova Giunta dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Al Consiglio dell’Unione, tenutosi ieri sera, è stata confermata la figura del sindaco di Cotignola Luca Piovaccari quale presidente per il prossimo quinquennio, mentre come vice presidente è stato scelto il sindaco di Lugo Davide Ranalli.

 

Confermate anche le deleghe che i nove sindaci assumeranno: il presidente Luca Piovaccari avrà la Comunicazione, la Trasparenza, il Controllo di gestione e le Politiche europee; il vice presidente Davide Ranalli avrà la Pianificazione territoriale, i Trasporti e mobilità, l’Innovazione tecnologica e i Sistemi informativi; il sindaco di Alfonsine Mauro Venturi avrà le Politiche di bilancio e le risorse umane; il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni avrà le deleghe in materia di Politiche socio-sanitarie e per la casa; a Riccardo Francone, sindaco di Bagnara di Romagna, la Cultura, lo Sport e le Politiche giovanili; Paula Pula, sindaco di Conselice, avrà l’Ambiente e sviluppo sostenibile, Agricoltura e Pari opportunità; il sindaco di Fusignano Nicola Pasi avrà le Politiche economiche, le Attività produttive, il Commercio e il Turismo; Daniele Bassi avrà le Politiche per la sicurezza, la Polizia municipale, la Protezione civile e le Società partecipate; Emiliani Enea, sindaco di Sant’Agata sul Santerno, avrà le Politiche educative.

 

Luca Piovaccari:  “Ho intenzione di garantire la massima collegialità delle scelte, coinvolgendo attivamente tutti i territori. Abbiamo condiviso con tutti i sindaci una distribuzione delle deleghe che consenta a ciascuno di incidere in modo significativo sull'indirizzo politico dell'Unione, responsabilizzando al massimo il ruolo di ogni Comune. Il nostro compito sarà quello di rendere i nostri territori competitivi per capacità di attrarre investimenti e capitale umano, di intercettare risorse, soprattutto a livello europeo, e di garantire una buona qualità della vita ai nostri cittadini attraverso un sistema capillare e flessibile di servizi.”.

 

Davide Ranalli:  “La scelta di Piovaccari è un segnale politico molto forte di come noi intendiamo l’Unione. Le deleghe che ho ricevuto sono molto importanti, da loro dipende l’assetto che vorremo dare questo territorio. Dovremo mettere mano fin da subito alla semplificazione urbanistica e allo sviluppo della rete dei trasporti, investendo risorse sull'ampliamento della banda larga, elemento imprescindibile per migliorare la competitività dei nostri territori”.

 

Nicola Pasi:  “Lo sviluppo economico e la promozione del territorio sono priorità che intendiamo perseguire con un'azione di comunità attraverso un affiatato gioco di squadra tra tutti i sindaci e con il coinvolgimento attivo di imprese e associazioni. Sviluppando la pianificazione strategica BassaRomagna2020 vogliamo un territorio capace di costruire e sfruttare al meglio le occasioni di promozione e sviluppo sia locali, sia nazionali quali la fiera biennale, la candidatura di Ravenna a capitale europea della cultura e la stessa Expo di Milano del 2015. Ci impegniamo poi ad attuare una semplificazione delle procedure autorizzative e, attraverso l'innovazione tecnologica, una facilitazione all'accesso dei servizi di sportello”.

 

Enea Emiliani:  “Sono pronto a dare il contributo pieno a Piovaccari e a questa giunta. La delega delle Politiche educative coinvolge non solo i giovani, ma tutte le età e rappresenta una quota importante del bilancio dell’Unione, circa 15 milioni, che rappresenta circa il 33% dell’intero bilancio. Dobbiamo essere capaci di mantenere e migliorare quanto fatto fin qui”.

 

Eleonora Proni:  “La forza dell'Unione sta nella capacità di portare avanti un lavoro collegiale senza personalismi, dove anche i Comuni più piccoli possano dare un contributo equivalente. Per quanto riguarda le mie deleghe, è doveroso mantenere un livello di prossimità che deve andare di pari passo con la qualità dei servizi”.

 

Daniele Bassi:  “Noi lavoreremo a favore della sicurezza reale e percepita, anche attraverso una Polizia municipale sempre più vicina ai cittadini e con una forte collaborazione con le altre Forze dell’ordine. Protezione civile significa prevenzione, ovvero saper essere pronti anche ad affrontare le eventuali emergenze. Sulle partecipate siamo condizionati dalle norme europee: noi abbiamo alcune partecipate che rappresentano un riferimento per il territorio e sono Centuria e Lepida, che sono partecipate direttamente dall'Unione e non dai singoli Comuni. Ci muoveremo per perseguire efficienza, efficacia, economicità delle gestioni”.

 

Paola Pula:  “Nel nostro territorio l'agricoltura e l'agroalimentare sono risorse strategiche e fattori di competitività per un sistema territoriale di qualità e di prospettiva. Si apre ora una fase importante; il nuovo Piano di sviluppo rurale regionale ci propone risorse significative che dovremo saper sfruttare attraverso una progettazione territoriale di insieme e seguendo il nuovo asset  determinato dallo scorporo delle Province. Per quanto riguarda l’ambiente, a livello locale, è necessario perseguire il più alto livello di sostenibilità e dobbiamo attuare concrete azioni anche sfruttando i nuovi bandi europei. Abbiamo bisogno di norme più severe per l’autorizzazione degli impianti produttivi. Sulle pari opportunità penso che sia necessario fornire un modello capace di migliorare i rapporti di lavoro e delle relazioni umane per tutti a prescindere dalle differenze”.

 

Riccardo Francone:  “Pur mantenendo autonomia, svilupperemo il coordinamento tra i diversi Comuni, in modo tale che ciascuno possa potenziare e promuovere le proprie peculiarità in una visione di complementarietà e non di conflittualità, e lavorando insieme sulla ricchezza del patrimonio culturale dell'intero territorio della Bassa Romagna. Cultura significa sinergie. I giovani sono il patrimonio della nostra comunità, li inviteremo in primo luogo a una cittadinanza attiva, rendendoli protagonisti anche per favorirli nell’ingresso nel mondo del lavoro”.

 

Mauro Venturi:  “Conservo le deleghe che avevo nel precedente mandato. L’Unione è riuscita a raggiungere i propri obiettivi ottenendo finanziamenti grazie a una razionalizzazione dei servizi e a una riorganizzazione del personale che negli ultimi cinque anni si è ridotto. Per quanto riguarda il bilancio, venivamo da nove diversi sistemi, ora abbiamo un unico sistema e un solo bilancio, che ci ha consentito un risparmio consolidato di 5 milioni, consentendo a tutti i Comuni di mantenere inalterati i servizi di welfare. L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è uno dei cinque casi nazionali citati quali esempio virtuoso di amministrazione”.

 

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