Non mi abbandonare! - Comune di Lugo

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Non mi abbandonare!

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Puntuale con l’estate, si ripropone il dramma dei cani e dei gatti abbandonati e le riflessioni conseguenti sul mancato senso civico di tanti concittadini che deliberatamente si comportano in modo irresponsabile.

Infatti nonostante gli appelli dei mass media, delle associazioni e delle amministrazioni pubbliche questo triste fenomeno appare solo leggermente attenuato; ne danno conferma i dati a livello nazionale (dati del Ministero) con un numero presunto di cani randagi pari a 6-700.000 unità e una stima di gatti liberi pari a oltre 2.600.000 soggetti ed ancora i numeri forniti dall'Associazione Cinoservizio e dall'Enpa delegazione di Lugo che gestiscono il canile e l'infermeria felina di Bizzuno.

Nel 2012 sono stati recuperati nel territorio dell'Unione 429 cani vaganti e sono stati salvati circa 168 gatti in condizioni precarie di salute e di abbandono; fortunatamente da quando è stato introdotto il tatuaggio obbligatorio e il microchip gli smarrimenti sono più contenuti, perché è più facile risalire al padrone del cane. Infatti gli animali restituiti al legittimo proprietario sono stati sempre nel 2012 pari a n° 338.

Per capire “lo spessore” del fenomeno anche nel nostro territorio, con riferimento ai 12 anni di attività del canile di Bizzuno, i cani vaganti accalappiati sono stati 4814 ; i cani restituiti ai leggittimi proprietari 3039.

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Diversa è la condizione dei gatti che spesso vivono in stato di libertà sul territorio sotto forma di colonie feline. Dal 2010 al 2012 i gatti che hanno ricevuto cure nell'infermeria felina di Bizzuno sono stati 675.

Il randagismo purtroppo produce effetti di ordine igienico sanitari, di incolumità pubblica (gli animali liberi possono provocare incidenti), sull'ambiente e la biodiversità, coinvolge problematiche di ordine etico in quanto gli animali sono esseri senzienti  che necessitano di tutela del loro benessere anche per la valenza sociale e relazionale con l'uomo.

Le cause possono essere sintetizzate nella scarsa applicazione delle leggi di settore, nell'incompleta iscrizione dei cani all'anagrafe canina, nel mancato controllo delle nascite (sterilizzazione), nella presenza di cani vaganti di proprietà (circa il 70/80% dei cani vaganti hanno o hanno avuto un padrone!) , nel commercio non controllato di animali, spesso illegale, negli acquisti inconsapevoli e nel possesso non responsabile. Nel territorio dell'Unione il fenomeno è particolarmente caratterizzato con abbandoni di cani da lavoro : infatti il 60% delle presenze in canile sono costituite da cani da caccia e da tartufo.

L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna di concerto con la Provincia di Ravenna, i Comuni, l'Associazione “Per Gli Altri” - centro di servizi per il volontariato, l'Azienda USL, l'Ordine dei Veterinari, le associazioni di volontariato, l'Ufficio diritti degli Animali del Comune di Ravenna hanno unito le forze e le competenze ed hanno dato vita a quattro importanti iniziative  con l'obbiettivo di tutelare gli animali, promuovere la corretta convivenza uomo-animale, incentivare il possesso consapevole ed una sana cultura zoofila.

Il primo progetto dal titolo “Impariamo a conoscere i nostri amici animali ” ha coinvolto 13 classi di studenti della scuola primaria della Provincia di Ravenna nell'anno scolastico appena concluso attraverso una campagna educativa ed esperienze sul campo per diffondere una cultura più attenta al benessere degli animali, imparare a relazionarsi con essi, a riconoscere il loro “linguaggio” e le loro esigenze etologiche, così da poter raggiungere un rapporto più sereno ed equilibrato non solo con chi li ama ma anche con chi condivide gli spazi della città.

La seconda iniziativa divulgativa dal titolo “I gatti liberi di Ravenna”  ha racchiuso in un pieghevole preziose notizie sulle colonie feline e sulle problematiche di intolleranza “urbana” a cui spesso i gatti che vivono in libertà vengono sottoposti.

Ed ancora, per rafforzare ed incentivare la sterilizzazione delle gatte la campagna “Vita da randagio ….non per scelta”  che pone l'accento sulla necessità del controllo delle nascite quale atto d'amore per il proprio gatto e segno di responsabilità per contrastare il randagismo felino.

La quarta iniziativa dal titolo “Un cane in famiglia: una scelta responsabile”  racchiude in un opuscolo tascabile una serie di riflessioni utili per chi si accinge ad allargare la propria famiglia ad un cane attraverso l'acquisto o l'adozione che deve sempre in ogni caso essere ponderata, consapevole e responsabile, per evitare di alimentare traffici illeciti di animali e per valutare adeguatamente quali cambiamenti comporta il possesso di un animale nella propria vita.

Tutto il materiale divulgativo è in distribuzione in questi giorni presso gli Uffici URP e Anagrafe Canina dei Comuni dell'Unione della Bassa Romagna, negli ambulatori veterinari, nei banchetti delle Associazioni Cinoservizio ed Enpa delegazione di Lugo e nei negozi che vendono animali.

Un appello quindi al senso civico di tutti per le prossime ferie estive:  prima di programmare le vacanze è bene pensare anche al nostro amico a quattro zampe portandolo in vacanza con noi oppure chiedendo ad un amico o ad un parente di occuparsene od ancora facendo ricorso alle tante pensioni per animali che si trovano nel nostro territorio.

 
I gatti liberi (6.361kB - PDF)
Volantino Vita da randagio (2.331kB - PDF)
Adotta un cane (3.407kB - PDF)
 

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