Edifici religiosi di interesse culturale - Comune di Lugo

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Edifici religiosi di interesse culturale

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE - Lugo, corso Matteotti (Porta Ghetto)

ChiesaSMariaDelleGrazie

La tradizione popolare vuole che, alla vigilia della battaglia di Ravenna (1511), il reparto francese di Gastone di Foix sostasse a Lugo per qualche tempo e che un soldato francese dipingesse nel muro interno della Porta di Codalunga  un'immagine di Maria Vergine.
L'effige pare ottenesse l'ammirazione di molte fanciulle e, avendo alcune di loro ricevuto delle grazie, si diffuse la devozione per questa Madonna. I cittadini donarono alle fanciulle una casa contigua alla porta e fecero fabbricare un piccolo Oratorio presso il quale si formò una confraternita.
Il 12 aprile 1794, anno in cui furono terminate le strade che da Lugo conducono a Massalombarda e a Faenza, la Confraternita fu dichiarata Parrocchia sussidiaria.

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Stato attuale:
la facciata si presenta alta, slanciata, elegante nello stile architettonico.
Il fronte, diviso in due piani, è decorato con lesene che definiscono lo spazio nel quale sono ricavate le nicchie.
All'interno, si possono osservare le tre cappelle con altrettanti altari. Il Maggiore è dedicato alla Beata Vergine delle Grazie, con l'affresco cinquecentesco della Madonna, che ha un volto dai lineamenti dolcissimi.

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Sull'altare dedicato alle Stimmate di San Francesco, si trova una tela settecentesca attribuita allo svizzero Ignazio Stern, rappresentante "San Francesco che riceve le Stimmate".
Ai lati dell'altare Maggiore, si trovano due dipinti: "l'Annunziata" e "l'Angelo" di Benedetto Dal Buono.

 

ORATORIO DELLA CROCE COPERTA - Lugo, via Provinciale Cotignola

Oratorio-Croce-Coperta

Sorta nel XV secolo, si trova fuori porta del Ghetto, sulla strada che conduce a Cotignola. Fu della Comunità, poi dei Carmelitani, dei Cappuccini, indi cappella gentilizia dei Conti Bolis. E’ un oratorio ad unica navata, che custodisce preziosi affreschi, recentemente restaurati, di scuola ferrarese del Quattrocento.
L’attuale costruzione, in stile neogotico, che risale al 1890, sorge su una precedente, antichissima chiesa dedicata all’Annunziata, della quale restano riconoscibili tracce e notevoli ornamenti.

 

CHIESA DI ASCENSIONE - Ascensione, via Fiumazzo

ChiesaAscensione

 

Fu costruita nella prima metà del XVI secolo, tuttavia,  sulla base di ritrovamenti effettuati nel complesso architettonico, è lecito supporre che la fabbrica fosse il risultato di lavori di ampliamento e ristrutturazione di un antico oratorio, ora addossato nella parete destra della nuova costruzione e trasformato in sacrestia.
La chiesa, ad una navata, è ornata da affreschi cinquecenteschi eseguiti da pittori della scuola romagnola. Sulla parete di fondo della cappella maggiore è raffigurata l'Ascensione.

 

 

CHIESA DI CAMPANILE - Santa Maria in Fabriago, Località Campanile

ChiesaDiCampanile

 

Tra le più antiche delle diocesi, è dedicata alla Natività di Maria Vergine e fu anticamente Pieve.
Sorge agli inizi del XVI secolo sulle rovine di due chiese precedenti distrutte dalle inondazioni.
L'attuale chiesa è ad una navata con abside poligonale.
Il campanile cilindrico di arte ravennate, sorto probabilmente su una base di epoca romana è ornato da monofore, bifore, trifore romaniche in successione dal basso verso l'alto ed è da ritenersi fra i più antichi campanili d'Italia e del mondo (secolo VIII - IX). 
E’ una torre campanaria con base circolare: nella parte inferiore si aprono cinque strette finestrelle, cui corrispondono, nelle parti superiori, quattro ordini di finestre sistemate a ventaglio. Le monofore a tutto sesto del primo ordine si illeggiadriscono nelle fasce sovrastanti con più luce, ripartite in bifore poi in trifore. Fu restaurata a cura della Sovraintendenza di Ravenna nel 1915.

 

ORATORIO DI PASSO GATTO - Passo Gatto, via Passo Gatto

OratorioDiPassoGatto

 

Fu edificato agli inizi del XVIII secolo e dedicato ad una piccola Madonna di Loreto la cui immagine fu ritrovata quando nel 1957 si decise di chiudere l'oratorio per procedere al restauro. E' un piccolo capolavoro di architettura barocca, a croce greca, con quattro cappelle ornate da grandi conchiglie. Ben poco resta delle suppellettili sacre: tra queste la più importante è l'artistica ancona (fine '600), capolavoro dell'artigianato locale, con nicchia entro la quale è l'immagine della Beata Vergine.

 

CHIESA DELL'ARGININO - Voltana, via Comunetta

ChiesaDell-Arginino

Fu costruita nell'arco di sei anni su un terreno di proprietà dei conti Emaldi e il 2 novembre 1727 fu consacrata alla Beata Vergine della Consolazione, come appare su una tabella lignea commemorativa conservata nella chiesa. 
Nel 1977 si procedette ad un generale restauro nel rispetto della struttura originale. Il Santuario conserva tre pale d'altare di scuola ferrarese e quattro dipinti che adornano l'abside e rappresentano i quattro santi protettori della salute (secolo XVIII).

 

 

 

 

ORATORIO DI CHIESA NUOVA - Chiesanuova, via Pastorella

OratorioDiChiesaNuova

La chiesa - oratorio, con campanile e canonica, sorse su un podere donato da Don Francesco Belletti di San Lorenzo e fu terminata nel 1717.
Fu dedicata a San Giuseppe e, nel 1721, fu proclamata Parrocchiale. 
Nei primi anni del 1800 furono effettuati lavori di restauro con l'aggiunta delle due cappelle laterali ed il prolungamento del presbiterio.
Il soffitto dell'abside fu affrescato da Carlo Ruina, eccellente pittore lughese del 1800.

 

 

 

 

CHIESA DI SANTA DOROTEA  

ChiesaDiSantaDorotea

La sua fondazione risale agli inizi del XVIII secolo. E' una chiesetta a navata unica con la volta a botte impreziosita da due tavole raffiguranti S. Antonio da Padova in adorazione del Bambino e S. Giuseppe.
Durante i lavori di restauro del 1967 venne alla luce il quadretto col volto di S. Agnese che si può ammirare al centro del catino absidale. Lungo le pareti la Via Crucis si snoda in quattordici formelle rettangolari con le figure in cotto di tonalità rosata, in accentuato rilievo.

 

 

CHIESA DI BELRICETTO - Belricetto

ChiesaDiBelricetto

 

 

 

Sorse nel lontano 1686 come oratorio privato dei Marchesi Fiaschi di Ferrara. Fu ultimata nel 1689 e dedicata alla Beata Vergine della Concezione. Verso la metà dell'Ottocento fu ampliata con l'aggiunta delle due navate laterali e dell'abside. A quell'epoca risale anche la torre campanaria con la caratteristica cupola a bulbo. All'interno era custodita una bella immagine della Madonna con bambino, copia ottocentesca su tavola, di una tela di Benvenuto Tisi detto il "Garofalo" che è stata trafugata nel 1986.

 

CHIESA DEL CARMINE

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Opera dell’architetto Francesco Petrocchi, fu ricostruita nella metà del ‘700, in stile barocco su una precedente chiesa del 1520, annessa all’attiguo convento carmelitano.
Vi si venera S.Ilaro che è il Patrono della città. La Chiesa custodisce un famoso organo realizzato nel 1797 da Gaetano Callido ed un Gatti del 1750.

 

 

 

 

ORATORIO DI S. ONOFRIO

Oratorio-di-S.-Onofrio

Aperto al culto nel 1679, presenta una facciata di fattura settecentesca. Particolarmente interessanti i grandi ovali nei quali Ignazio Stern, discepolo del Cignani, racconta la vita del Santo. Nell’abside si ammira una preziosa raccolta di opere d’arte.

 

 

 

 

 CHIESA DEL SUFFRAGIO

Chiesa-del-Suffragio

Sorta su precedente oratorio dedicato a S. Giuseppe, fu aperta al culto nel 1720. Scenografica la facciata, mentre l’interno barocco ospita alcuni apprezzabili dipinti di Ignazio Stern e dei lughesi Benedetto del Buono e Carlo Ruina.

 

 

 

 

CHIESA DELLA COLLEGIATA

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Opera dell’architetto Cosimo Morelli, costruita su una precedente chiesa eretta dai francescani attorno al 1230, fu aperta al culto nel 1772. L’annesso chiostro che faceva parte del vecchio convento, opera di Giacomo Albertini da Argenta, venne terminato nel 1471. Al centro si può ammirare il pozzale originale risalente al 1425.

 

CHIESA DI S. GIACOMO

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Sorta dapprima nell’ambito dell’antico Castello, trasferita nel borgo “De’Brozzi” nel 1390, venne riedificata nel 1618. Nel 1888 fu profondamente ristrutturata, nelle forme attuali.

 

 

 

 

CHIESA DI S. FRANCESCO DI PAOLA

San-Francesco-di-Paola

L’attuale costruzione, in stile neogotico, che risale al 1890, sorge su una precedente, antichissima chiesa dedicata all’Annunziata, della quale restano riconoscibili tracce e notevoli ornamenti. Ospita una preziosa opera d’arte sacra, il Compianto sul Cristo Morto (XV sec.), gruppo in terracotta policroma di anonimo ferrarese.

 

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