Crisi ITER, “Priorità alla salvaguardia dei posti di lavoro” - Comune di Lugo

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Crisi ITER, “Priorità alla salvaguardia dei posti di lavoro”

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Si è svolto ieri sera, mercoledì 23 luglio, un incontro alla sala congressi della sede lughese di Iter tra Pubblica amministrazione, sindacati, e una rappresentanza dei dipendenti per fare il punto sulla grave crisi che ha colpito l’azienda. Attualmente l’azienda conta 243 lavoratori in cassa integrazione straordinaria fino a settembre e ancora nessuna garanzia per il futuro.

 

“Dobbiamo tenere alta l'attenzione sulla crisi dell'Iter - ha rimarcato Giancarlo Marchi, per Fillea Cgil Ravenna -. Che l'edilizia sia in crisi è acclarato, temiamo che spazio per tutti non ce ne sia. È necessario forzare la mano sul patto di stabilità. Mi fa piacere che il sindaco sia presente e concentrato sul problema. Iter è un'azienda che deve rimanere sul territorio”.

 

“Siamo da tempo a conoscenza della questione Iter e delle sue difficoltà strutturali - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli, intervenuto all’incontro -. Già il 30 maggio fu aperto un tavolo regionale di crisi, poiché il problema va ben oltre la dimensione comunale. Ricordo che il governatore Vasco Errani scelse di convocare il tavolo di crisi per la cooperazione edile proprio dopo l'incontro avuto a Lugo con una delegazione della Rsu Iter. Ora stiamo portando avanti la questione insieme all'assessore regionale alle Attività produttive, Luciano Vecchi, affinché si dia continuità a quel tavolo. Il 29 luglio il Ministero dello Sviluppo economico ha promosso il tavolo di crisi del settore edile al quale saranno presenti sindacati e della cooperazione. Dopo avere incontrato i lavoratori, nelle prossime settimane vedrò i vertici della Cooperazione regionale per capire quale progetto si potrà sviluppare e in che termini i lavoratori della Iter verranno coinvolti. Infine sarò a Bologna per fare il punto con l'assessore Vecchi che si è dimostrato attento alla questione".

 

“Tutti si stanno interrogando sulle fusioni”, ha continuato Ranalli: “La priorità oggi è quella di avere garanzie immediate sul prolungamento della cassa integrazione per il lavoratori. Salvare posti di lavoro è l'imperativo. Dobbiamo, inoltre, focalizzare l’attenzione sugli strumenti a nostra disposizione e sul ruolo dell'Amministrazione. Dobbiamo rivalutare come si aggiudicano gli appalti: troppo spesso sono stati applicati meccanismi come quelli del massimo ribasso, mettendo in forte difficoltà le imprese del nostro territorio. Si deve chiudere definitivamente questa triste pagina. Come Sindaco referente per le Politiche urbanistiche dell'Unione dei comuni, mi adopererò da subito perché si parta con in piani operativi comunali (POC) per dare respiro alla nostra economia e per rilanciare un settore, quello edile, che vive da troppo tempo in uno stato di crisi gravissima”.

 

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