Verso la semplificazione del volontariato - Comune di Lugo

Vai ai contenuti principali
 
 
Percorso: Home - Comune - Comunicazione e... - Comunicati stampa - Anno 2014 - Luglio - Verso la semplificazione del volontariato  

Verso la semplificazione del volontariato

Lunedì 21 luglio nel Salone Estense della Rocca di Lugo si è tenuto un incontro con il consigliere regionale Valdimiro Fiammenghi, che ha illustrato nel dettaglio la nuova normativa che mira alla semplificazione della disciplina regionale in materia di volontariato, associazionismo e promozione sociale e del servizio civile.

 

All’incontro sono intervenuti, oltre al consigliere Fiammenghi, il sindaco di Lugo Davide Ranalli, l’assessore al Volontariato Fabrizio Lolli, la dottoressa Cinzia Ghirardelli, dirigente responsabile delle politiche di volontariato della Provincia di Ravenna. Folta la partecipazione all’evento, al quale erano invitate tutte le associazioni del territorio e i singoli cittadini interessati ad avvicinarsi al mondo del volontariato.

 

“La semplificazione passerà attraverso un ammodernamento della gestione dei registri, quali strumenti ufficiali di identificazione delle organizzazioni di volontariato - ha dichiarato il consigliere Fiammenghi -. Lo scopo è quello di attivare, sfruttando le nuove tecnologie, dei procedimenti per accelerare l’accesso ai registri dei soggetti interessati, la consultazione, l’espressione di pareri, l’adozione degli atti e la loro comunicazione ai richiedenti. Sempre nella logica della semplificazione e dell’utilizzo reale dei registri come strumenti certificativi da parte degli enti locali. Il progetto di legge prevede inoltre che le funzioni trasferite alle Province (legge regionale 3 del 1999), relative alla gestione dei registri provinciali, siano revocate. Rimarranno dunque solo i registri regionali, lasciando alle stesse Province funzioni istruttorie fino al 30 giugno 2015, in coerenza con il percorso di riforma avviato a livello statale”.

 

“Alcuni vincoli vengono superati - ha proseguito Fiammenghi -, per esempio in tema di servizio civile verranno eliminati i vincoli temporali per i progetti previsti finora dalla normativa in vigore e con una diversa individuazione dei giovani partecipanti, non più basata sulle fasce d’età 15-18 e 18-28, ma una sola fascia d’età 15-28, con l’obiettivo di coinvolgere giovani che prima di fatto erano esclusi. Il progetto di legge prevede, infine, l’istituzione della “Giornata del cittadino solidale”, attuando così la Risoluzione dell’Assemblea Legislativa 2105 del 16/12/2011, approvata in occasione della chiusura dell’Anno europeo del volontariato. Tra gli obiettivi principali, aumentare la visibilità e la conoscenza delle attività di volontariato, ponendo al centro la comunità e il territorio, ambiti in cui si accrescono relazioni solidali e partecipative”.

 

“La coincidenza dell'approvazione della nuova legge con la mia nomina ad assessore con delega al volontariato ė per me uno stimolo ad analizzarla e discuterla il prima possibile con i responsabili delle associazioni del nostro territorio - ha dichiarato l’assessore Fabrizio Lolli -. Durante la recente campagna elettorale tutti i candidati si erano espressi per la semplificazione delle pratiche burocratiche legate al volontariato, ora dobbiamo lavorare insieme per ottenere il massimo da questa opportunità e dare un segno di vero cambiamento in questo settore, per valorizzare il dono che centinaia di persone quotidianamente fanno alla comunità, mettendo a disposizione il loro tempo in maniera gratuita e disinteressata. Questo incontro è l’inizio di un cammino per favorire la collaborazione e il dialogo continuo tra Amministrazione e associazioni”.

 

“Lugo e la Bassa Romagna si dimostrano attenti al volontariato - ha commentato in chiusura il sindaco Davide Ranalli - e questo è decisamente un bel segno. Con questa nuova legge si snelliscono procedimenti che avevano bisogno di un rinnovamento e si velocizzano processi che porteranno benefici favorevoli a tutti i cittadini che decidono di spendere un po’ del loro tempo per gli altri. La pubblica amministrazione deve affrontare il tema della semplificazione in ogni suo ambito, la questione economica è al centro del dibattito, ma non dobbiamo dimenticare l’importanza del volontariato oggi. Dobbiamo valorizzare il rapporto con l’associazionismo anche attraverso incontri come quello di questa sera e dobbiamo essere capaci di collaborare nell’interesse di tutta la comunità”.

 

“L’istituzione della “Giornata del cittadino solidale - ha concluso Ranalli - deve dare visibilità a tutti quei bellissimi progetti che troppo spesso passano in sordina o non sono conosciuti e deve essere una occasione di avvio di collaborazioni tra le associazioni”.

 

Come fare per

 
 

Servizi per fasce di età e interesse