Dove posso andare a sgambare? - Comune di Lugo

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Dove posso andare a sgambare?

Parco e aree accessibili ai cani:

  • "Giardino a 4 zampe" in via della Dogana
  • in viale Dante (area acquedotto)
  • in via Nervesa della Battaglia - via Montegrappa
  • via Scarpa
  • Voltana via Poggi Don Pier Ugo.

 

 Inoltre ai sensi dei seguenti Regolamenti:

  • Regolamento di Polizia Urbana (Del. C.C. n. 122/27.07.1995, modificata con Del. C.C. n. 157/10.10.1996, Del. C.C. n. 179/18.12.1997, Del. C.C. n. 58/09.05.2002, Ordinanza n. 198/26.04.2002, Ordinanza n. 278/25.06.2005, Art. 8 L.R. 6/24.03.2004).
    Art.34 - Cani
    Nelle aree verdi denominate “Marinai d’Italia” e “Il Tondo” e nelle aree verdi poste in
    piazza Martiri è vietato accedere con cani, anche se tenuti al guinzaglio e muniti di museruola.
    E’ fatto obbligo ai cittadini aventi la materiale custodia dei cani circolanti sul suolo pubblico
    di condurre i loro animali al guinzaglio e di avere con sé la paletta e il sacchetto per asportarne le
    feci; gli stessi dovranno provvedere all’asportazione di dette feci e alla conseguente introduzione di
    queste nei cestini o cassonetti porta-rifiuti.
    I cani che si trovano in libertà o randagi saranno accalappiati e portati presso il canile
    comprensoriale.

 

  • RUE - Allegato E "Regolamento del verde pubblico e privato"
    ENTRATO IN VIGORE DAL 18/07/2012
    Art. 3.2 Interventi vietati
    1. E’ vietato:
    � ostacolare la sicurezza, il benessere e lo svago di chiunque utilizzi le aree a verde
    pubblico;
    � eliminare, distruggere, danneggiare, tagliare e minacciare in altro modo l’esistenza
    di alberi e arbusti o parte di essi, nonché danneggiare i prati;
    � raccogliere e asportare fiori, bulbi, radici, semi, frutti, funghi, terriccio, muschio,
    strato superficiale di terreno nonché calpestare le aiuole;
    � la messa a dimora di piante e l’introduzione di animali selvatici o domestici;
    � abbandonare, catturare, molestare o ferire intenzionalmente animali, nonché
    sottrarre uova e nidi; permettere ad un animale, in proprio affidamento, di cacciare,
    molestare o ferire un altro animale o persone;
    � raccogliere ed asportare minerali e reperti archeologici;
    � provocare danni a strutture e infrastrutture;
    � inquinare il terreno, le fontane, corsi e raccolte d’acqua;
    � abbandonare rifiuti di qualsiasi genere;
    � permettere ad un animale, in proprio affidamento, di imbrattare i viali e i giardini al
    di fuori di eventuali aree appositamente attrezzate. In assenza di queste ultime, il
    proprietario è tenuto a raccogliere le deiezioni solide;
    � l’uso di qualsiasi mezzo a motore. E’ consentito il libero accesso alle biciclette
    condotte a velocità moderata, su appositi percorsi e con l’obbligo di precedenza ai
    pedoni (adulti e bambini). Quando gli spazi verdi risultano molto frequentati da
    bambini e possono sussistere motivi di pericolo, è fatto obbligo di condurre le
    biciclette a mano;
    � i bambini, per quanto possibile, devono essere accompagnati ai giardini pubblici e
    agli spazi verdi destinati all’infanzia.
    Fatti salvi i divieti e le limitazioni previsti dal Codice della Strada, è consentito ai bambini,
    fino all’età di cinque anni, l’uso dei tricicli, piccole biciclette provviste di rotelline laterali
    posteriori stabilizzatrici, automobiline a pedale, monopattini o di altri giocattoli che non
    arrechino disturbo o danno a persone o cose.
    E’ inoltre vietato l’ingresso ai cani nelle aree appositamente individuate con un’ordinanza
    comunale e segnalate in loco e nelle aree gioco indicate con specifica cartellonistica.
    2. Su richiesta dei singoli cittadini, Enti pubblici o privati, Gruppi o Associazioni,
    l’Amministrazione Comunale può autorizzare iniziative di carattere sportivo, socioculturale
    e ricreativo. Il rilascio di tale autorizzazione è affidato al Dirigente competente.
  • Art. 3.3 Interventi prescritti
    1. E’ fatto obbligo di:
    � tenere i cani al guinzaglio e museruola o comunque, nelle aree di sgambamento
    libero, di evitare che possano infastidire persone e animali;
    � fare equitazione solo al passo, nei percorsi riservati ed evitando di disturbare altre
    persone;
    � spegnere accuratamente i mozziconi di sigaretta e di segnalare tempestivamente
    eventuali principi d’incendio.

    Art. 3.5 Aree sgambatoio cani e loro uso
    1. E’ fatto obbligo per l’Amministrazione individuare aree adibite alla sola funzione di
    sgambatoio cani anche al fine di permettere ai fruitori delle altre aree verdi, di muoversi
    liberamente evitando la possibilità di eventuali intolleranze.
    Esclusivamente in queste aree è possibile lasciare i cani liberi senza guinzaglio e
    museruola evitando comunque che possano infastidire persone e animali.
    Ogni sgambatoio dovrà avere la seguente dotazione minima di servizi:
    � recinzione alta almeno 150 cm eventualmente schermata con idonea siepe;
    � fontana per permettere agli animali di abbeverarsi;
    � distributori palette e sacchetti cani in prossimità di ogni ingresso;
    � cestino raccogli rifiuti;
    � bacheca per informazioni;
    � panchina.

    E’ fatto obbligo per i proprietari la raccolta delle deiezioni canine pena sanzione previste al Capo 5 art. 5.1.

 

18 settembre 2019

 

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