Comune di Lugo
La presenza della zanzara tigre non rappresenta più solo un disagio o un fastidio per la popolazione a causa della sua aggressività, ma rappresenta un rischio concreto per la salute in quanto può trasmettere alcune malattie (tra cui la Chikungunya e la Dengue).
Il controllo della diffusione della zanzara tigre costituisce uno dei capisaldi della strategia di prevenzione da mettere in atto nel 2008, come previsto nel piano che la Regione Emilia Romagna ha emanato per la lotta alla zanzara e la prevenzione di malattie trasmesse da vettori.
La lotta alla zanzara tigre richiede uno sforzo coordinato tra tutti i soggetti interessati: Regione, Ausl, Amministrazioni Comunali e cittadini.L’invito rimane quello di porre la massima cura e attenzione per bandire il proliferare delle zanzare, in particolare adoperandosi per evitare la raccolta di acqua.
Arrestare la zanzara tigre è possibile solo con l'aiuto di tutti.
Piano Comunale 2008 degli interventi per la lotta alla zanzara tigre
"Contro la zanzara tigre facciamoci in 4" depliant informativo della Regione Emilia-Romagna rivolto a tutte le famiglie
Siti utili:
www.zanzaratigreonline.it
www.saluter.it
www.iss.itULTERIORI INFORMAZIONI
E' una zanzara di origine asiatica che è stata rinvenuta per la prima volta in Italia più di 10 anni fa ed è attualmente presente in molte città italiane.
Nel corso dell'estate 2003 si è riscontrata la sua presenza anche nel centro urbano di Lugo.
Dove si riproduce e dove vive
La zanzara tigre ha bisogno di acqua per riprodursi: depone l'uovo poco sopra la superficie dell'acqua nei pozzetti e nelle caditoie, nei pneumatici, nei bidoni o annaffiatoi, nei sottovasi delle piante e nelle grondaie otturate.
Le uova si schiudono quando vengono sommerse dall'acqua e danno origine alle larve che compiono tutto il loro ciclo nell'acqua fino allo sviluppo dell'insetto adulto.
L'ambiente urbano, con presenza di piccole raccolte d'acqua è l'habitat ideale della zanzara tigre.Le conseguenze della puntura
La zanzara è attiva nel periodo tra aprile ed ottobre.
E' più molesta ed aggressiva delle altre specie di zanzare e, a differenza di queste che hanno abitudini notturne o crepuscolari, punge di giorno e ripetutamente.
Le sue punture risultano particolarmente fastidiose e possono provocare pomfi pruriginosi.Cosa fa il Comune
Il Comune, tramite ditta specializzata, provvede periodicamente ad effettuare interventi di disinfestazione con specifici prodotti antilarvali nei pozzetti e nelle caditoie posti nelle aree di pertinenza pubblica.
La ditta di disinfestazione effettua inoltre, in collaborazione con l'Azienda U.S.L., un monitoraggio mirato, mediante apposite trappole, per identificare le zone infestate dalle zanzare e l'entità dell'infestazione.
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Cosa devono fare i cittadini e le impreseLe seguenti disposizioni, impartite con ordinanza sindacale, si rendono obbligatorie al fine di limitare i disagi della cittadinanza (Ordinanza n. 460/2007):
I cittadini e le imprese, per contrastare la diffusione delle zanzare, devono seguire queste semplici indicazioni:
| non disperdere rifiuti e non accatastare all'aperto oggetti in cui si può depositare e può ristagnare l'acqua; | ![]() |
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| eliminare tutte le piccole raccolte d'acqua che si possono formare nei giardini e negli orti all'interno di qualsiasi tipo di recipiente (annaffiatoi, secchi, sottovasi), svuotando l'acqua nel terreno (e non nei pozzetti) e mantenendo i contenitori al riparo dalle piogge per evitare che si riempiano d'acqua; | ![]() ![]() |
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| chiudere i bidoni per l'acqua di irrigazione degli orti con coperchi ermetici, o con zanzariere a maglia molto fine; |
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| evitare l'accumulo di acqua all'interno di pneumatici lasciati all'aperto; |
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| pulire i pozzetti di raccolta delle acque almeno una volta all'anno ed effettuare la pulizia delle grondaie per evitare che vengano ostruite e non scarichino regolarmente l'acqua; |
- introdurre i pesci rossi, che si nutrono delle larve di zanzara, nelle vasche e nelle fontane ornamentali;
- effettuare, nel periodo che va dal mese di APRILE a quello di OTTOBRE, periodici trattamenti contro le larve di zanzare nelle raccolte d'acqua non eliminabili (pozzetti e caditoie per la raccolta di acqua piovana).
Si consiglia di utilizzare un prodotto biologico a base di Bacillus Thuringiensis varietà Israelensis che presenta tossicità scarsa o nulla per l'uomo; per gli animali e per l'ambiente. Il prodotto è efficace per il controllo della zanzara tigre, ma anche per le altre specie di zanzara presenti nel nostro territorio.
Il trattamento nei pozzetti e nelle caditoie deve essere effettuato ogni SETTE GIORNI e ripetuto subito dopo una pioggia abbondante.
Durante i periodi di ferie e/o di assenza dall'abitazione e/o luogo di lavoro, è opportuno delegare i necessari trattamenti a parenti, amici, vicini di casa o ad altre persone di fiducia.
23 maggio 2008