IPB – Italia in Iraq per affrontare la delicata questione degli attacchi ai villaggi curdi sulla linea di confine con Iran e Turchia - Comune di Lugo

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IPB – Italia in Iraq per affrontare la delicata questione degli attacchi ai villaggi curdi sulla linea di confine con Iran e Turchia

Fulgida Barattoni, Presidente di IPB-Italia e Monia Savioli, membro effettivo IPB-Italia, sono in missione a Erbil, capoluogo della Regione autonoma del Kurdistan in Iraq, per affrontare la delicata questione degli attacchi ai villaggi curdi sulla linea di confine con Iran e Turchia. IPB e` la prima organizzazione internazionale ad interessarsi al problema che si sta protraendo da tempo.

Sabato 20 agosto la delegazione IPB-Italia ha raggiunto i Distretti di Soran e Mergasor nel nord della Regione autonoma del Kurdistan dove si stanno verificando i bombardamenti che hanno provocato fino ad ora decessi e feriti fra la popolazione civile.

Alcuni villaggi sono stati evacuati. Le famiglie, che vivono in particolare allevando greggi di pecore e capre, sono state costrette ad abbandonare le loro abitazioni ed a vivere nei territori interni in condizioni precarie, alloggiate in tende o in immobili messi a disposizioni dai villaggi interni della zona.

Il loro desiderio e` di tornare al più presto alla loro vita, minacciata da frequenti attacchi, anche giornalieri.

IPB-Italia sta lavorando, tramite il supporto offerto dai rappresentanti locali dell`Associazione, con le rappresentanze politiche della zona per arrivare ad una soluzione del problema attraverso il dialogo.

“L’International Peace Bureau- precisa il sindaco di Lugo Raffaele Cortesi- è a tutt’oggi la Federazione di pace più vasta nel mondo del pacifismo, con l’adesione di oltre 20 organizzazioni internazionali e 266 nazionali in 60 Paesi, con la sua importante storia nata ancora nel XIX secolo, il premio Nobel per la Pace conferitole nel 1910 e la sua alta credibilità internazionale, cresciuta attraverso importanti iniziative e campagne di pace internazionali”.

“IPB-Italia, da alcuni anni conclude Cortesi- è promotore sul territorio nazionale della campagna mondiale “Mayors for Peace” – “Sindaci per la Pace” diretta dal Sindaco di Hiroshima Akiba Tadatoshi che, a tutt’oggi, conta in Italia più di 150 Sindaci; ma il proponimento è di coinvolgere tutti i Sindaci dei Comuni italiani”.

 

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