L’assessore Alessandra Fiorini risponde a Raffaello Mariani, coordinatore Forza Nuova per la Romagna, in merito alla notizia riguardante una persona che vive nella sua vettura posteggiata nella zona del cimitero di Lugo - Comune di Lugo

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Percorso: Home - Comune - Comunicazione e... - Comunicati stampa - Anno 2011 - Giugno 2011 - L’assessore Alessandra Fiorini risponde a Raffaello Mariani, coordinatore Forza Nuova per la Romagna, in merito alla notizia riguardante una persona che vive nella sua vettura posteggiata nella zona del cimitero di Lugo  

L’assessore Alessandra Fiorini risponde a Raffaello Mariani, coordinatore Forza Nuova per la Romagna, in merito alla notizia riguardante una persona che vive nella sua vettura posteggiata nella zona del cimitero di Lugo

Zannoni-Cortesi-Fiorini

Le affermazioni fatte dal signor Raffaello Mariani a mezzo stampa in merito alla condizione della persona che da qualche settimana vive nella sua vettura posteggiata nella zona del cimitero di Lugo sono gravi in quanto non corrispondono alla realtà delle cose.

Lugo può contare su un grande senso civico e su una forte spinta solidale dei suoi cittadini, sia quelli attivi nelle diverse associazioni di volontariato - religiose e non - sia quelli che, a titolo personale, hanno gesti di generosità nei confronti dei più disagiati e sfortunati (come testimoniano le parole dello stesso signor Mariani). E non corrisponde al vero neppure l’accusa di inerzia rivolta ai Servizi Sociali del Comune: la situazione è molto più complessa della rappresentazione che ne è stata fatta.

Pur nel rispetto della riservatezza di cui questa persona ha diritto – riservatezza che i Servizi Sociali sono obbligati a mantenere – è doveroso sottolineare che il caso non era da noi conosciuto, la persona non si era mai rivolta alle nostre assistenti e sono stati proprio i Servizi a contattarla, dopo la prima segnalazione fatta dai Carabinieri di Lugo e dalla Polizia Municipale. Una nostra operatrice è riuscita ad avere un primo colloquio solo all’inizio di giugno e, per prima cosa, ha immediatamente messo in contatto questo signore con la Caritas per un primo aiuto attraverso il pacco alimentare. L’assistente sociale, poi, gli ha proposto di attivare i servizi e il sostegno che, grazie anche alla forte sinergia costruita in questi anni tra Comune e associazioni di volontariato, siamo in grado di offrire alle persone in difficoltà senza distinzione di condizioni personali o sociali, senza discriminazioni nei confronti dei cittadini italiani o stranieri. Inoltre, attraverso una seconda associazione di volontariato, si sta verificando la possibilità di mettere a disposizione un camper, da collocare su area privata. In ogni caso va sottolineato che, ad oggi, le soluzioni proposte non sono state accettate.

Per inciso, occorre precisare che non c’è un obbligo, per le persone, di rivolgersi alle istituzioni, né le persone sono tenute ad accettare gli aiuti proposti dai Servizi Sociali.

Strumentalizzare una situazione come questa, ai fini di innescare una polemica infarcita di falsità e luoghi comuni, con vere e proprie “sfumature” razziste, corrisponde a una modalità becera e infruttuosa di occuparsi dei problemi delle persone ed è molto lontano dal modo di operare dei soggetti - istituzioni e associazioni - presenti su questo territorio.

 

Alessandra Fiorini
Assessore al coordinamento delle politiche di welfare e sociali

 

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