Gabriella Di Bona inaugura la sua personale a Casa Rossini venerdì 7 dicembre alle ore 18 nell’ambito dei Week-End D’Arte. La mostra pittorica resterà aperta fino al 23 dicembre prossimo - Comune di Lugo

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Gabriella Di Bona inaugura la sua personale a Casa Rossini venerdì 7 dicembre alle ore 18 nell’ambito dei Week-End D’Arte. La mostra pittorica resterà aperta fino al 23 dicembre prossimo

Gabriella-Di-Bona

Inaugura venerdì 7 dicembre, alle ore 18, nell’ambito dei week-end D’arte di Casa Rossini, la mostra pittorica “There is no place like home” (nessun luogo è come la casa) dell’artista Gabriella di Bona, alla presenza dell’assessore alla cultura Marco Scardovi, del responsabile delle attività museali Daniele Serafini e dello scrittore Gian Ruggero Manzoni, presentatore della mostra e dell’artista. L’esposizione resterà aperta fino al 23 dicembre e sarà possibile visitarla il venerdì e il sabato dalle ore 16 alle ore 18, mentre la Domenica l’apertura è dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18. Originaria di Faenza, Gabriella Di Bona abita dividendosi tra la Romagna e Filadelfia, negli Stati Uniti d’America, dove si è laureata in Arte. Al suo attivo ha numerose mostre di pittura, tenutesi in Italia, Europa e USA. In questa sua personale, in via Giacomo Rocca, esporrà alcune opere della sua ultima produzione nelle quali sono rappresentate, con tecnica ad olio, case costruite in stile italiano o americano, sospese in una dimensione in cui tempo e spazio trovano una loro collocazione nelle tinte sfumate, in piccoli particolari, più o meno in risalto, in paesaggi rarefatti. Nei quadri della Di Bona tutta l'attenzione va al soggetto descritto, una costruzione che levita come in un sogno, silenziosa e misteriosa, in cui l’emozione trova corpo nella poesia della memoria. Indubbiamente è in questo modo che la pittura dell’artista trasmette una forte carica di suggestione, ricca, appunto, di atmosfere magiche ed enigmatiche. Gian Ruggero Manzoni da anni sta seguendo l’evoluzione di questa originale artista. “Per Gabriella la pittura non è uno strumento di imitazione e conoscenza del reale- ha precisato lo stesso Manzoni- bensì un pretesto per entrare in altri territori del sentire. Essendo dotata di un linguaggio completamente autonomo, la sua pittura costruisce il proprio mondo non in dimensioni fisiche bensì nella mente e nell’intelletto umano, dilatandoli, così da non porre, a essi, più alcun limite. Infine immaginifico e visionario è il risultato, come pregevole, quindi di qualità, è il bagaglio espressivo con cui sono state eseguite queste tele.”

 

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