Nella giornata odierna di giovedì 20 dicembre, alle ore 12, presso il Salone Estense in Rocca, si è tenuta una videoconferenza inerente il progetto “A Toy for a Children Smile” - Comune di Lugo

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Percorso: Home - Comune - Comunicazione e... - Comunicati stampa - Anno 2012 - Dicembre - Nella giornata odierna di giovedì 20 dicembre, alle ore 12, presso il Salone Estense in Rocca, si è tenuta una videoconferenza inerente il progetto “A Toy for a Children Smile”  

Nella giornata odierna di giovedì 20 dicembre, alle ore 12, presso il Salone Estense in Rocca, si è tenuta una videoconferenza inerente il progetto “A Toy for a Children Smile”

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“A Toy for a Children Smile” è un progetto del Rotary Lugo coordinato da Giuseppe Falconi che si distingue, in quest’anno che per il Rotary International è l’anno della pace, attraverso la volontà di favorire l’unione dei mondi e la comprensione tra i popoli. Nella mattinata odierna grazie alla collaborazione con l’Esercito Italiano, nel Salone Estense di Lugo, alla presenza del Sindaco Raffaele Cortesi, dell’assessore Patrizia Randi, del comandante della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Roberto Faccani, di rappresentanti delle forze dell’ordine, del vice presidente dell’Aero Club Giovanni Baracca e del vice comandante della Brigata Aeromobile Friuli Valter D’Agostini, è stato effettuato un collegamento in diretta con una scuola del Libano alla presenza dei giovani studenti lughesi e dall’altra parte dello schermo di quelli libanesi.

“A Toy for a Children Smile” è un’attività umanitaria e didattica che aspira pertanto a migliorare le relazioni tra i popoli impegnandosi a costruire un mondo di amicizie e di pace. Nello specifico si suddivide in due attività:

quella umanitaria, attraverso la raccolta e consegna di giocattoli a destinatari individuati dal nostro contingente, dalla Protezione Civile e dalle autorità locali.

Inoltre l’attività educativa che, negli anni, si è maggiormente sviluppata, frutto della volontà di favorire lo scambio culturale, accrescendo reciprocamente la capacità di interagire oltre le barriere di lingua, colore e religione.

In collaborazione con i Presidi delle scuole medie inferiori del comprensorio di Lugo che hanno inserito nell’attività didattica la realizzazione di disegni da colorare si è voluta creare una nuova grande sfida: cominciare a dialogare attraverso la conoscenza reciproca: come? Attraverso il dialogo. A tale scopo saranno realizzate alcune carte geografiche della Bassa Romagna e della sua collocazione nella regione e nel territorio italiano. I 9 comuni che la compongono saranno singolarmente analizzati, attraverso informazioni demografiche e peculiarità specifiche.

Al corpo docente, coordinato dai dirigenti scolastici delle scuole del territorio, sarà chiesto di guidare i bambini affinché arricchiscano queste carte con una loro personale descrizione dei Comuni della Bassa Romagna.

Il lavoro eseguito dai ragazzi sui singoli comuni, e le rispettive carte geografiche, saranno stampate in diverse copie e consegnate alle scuole corrispondenti in Libano. Analoga attività sarà svolta dai bambini libanesi che ci invieranno le carte geografiche del loro territorio al fine di mantenere anche per il futuro questo legame per poter effettuare nuovamente una videoconferenza, eventualmente a febbraio, per il commento sui lavori effettuati.

Vogliamo aumentare la cultura della solidarietà nei ragazzi attraverso un contributo progettuale da parte dell’assessorato al mondo della scuola, per aiutarci a trasmettere questo messaggio alle future generazioni. Un ringraziamento all’Assessorato alla scuola del Comune di Lugo, nella persona di Patrizia Randi, per il contributo costante al progetto e l’Assessorato al Volontariato, Pari opportunità, Pace e solidarietà internazionale nella persona di Ombretta Toschi che in altrettanto modo ha creduto in quest’attività.

La Brigata aeromobile “Friuli” sotto il comando del Generale di Brigata Antonio Bettelli, ha assunto la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL (United Nation Interim Force In Lebanon) dal novembre scorso nell’ambito dell’operazione LEONTE 7 e che avrà la durata di circa sei mesi.

Il ruolo della Brigata è quello di osservare e pattugliare, ma anche di sminamento, sicurezza e scorta; inoltre quello di mantenere un costante contatto con i rappresentati istituzionali locali che contano un non trascurabile numero di 108 sindaci con cui mantenere i rapporti.

Un’importante attività atta a favorire le relazioni, è certamente l’unione e la cooperazione civile-militare che attraverso donazioni e atti umanitari favorisca il consenso e la fiducia nelle nostre donne e uomini, nella nostra Nazione, nella missione e non ultimo nell’ONU.

In tal senso appena assunto il comando è stata individuata la scuola a cui donare il materiale raccolto e avviare il percorso didattico pianificando anche l’ incontro virtuale (tramite videoconferenza) tra le autorità scolastiche libanesi e italiane, i nostri ed i loro bambini.

La scuola si trova nel villaggio di RAMAYSH, che conta circa 9000 abitanti, a poco più di 2 Km dalla così detta Blu Line che la rappresenta il “confine” con il territorio Israeliano.

La scuola pur trovandosi in una sacca a maggioranza cristiano-maronita e gestita da suore maronite è assolutamente interconfessionale.

Il nome della scuola è (traduzione letterale): “Nostra Signora del Libano”. Gestita da suore dell’ordine Antoniane, con contributo statale, l’istituto è molto grande ed è frequentato da circa 550 studenti e potrebbe essere assimilata ad un asilo ed una nostra scuola elementare. Grazie alla sua direttrice, Suor Rita Mansour, donna energica e intraprendente, la scuola rappresenta un esempio di efficienza in considerazione dei pochi mezzi a disposizione.

Il progetto gode del patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e della regione Emilia Romagna.

 

 

 

 

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