Visita alla tomba restaurata del pilota Sante Geminiani da parte del Sindaco Raffaele Cortesi - Comune di Lugo

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Visita alla tomba restaurata del pilota Sante Geminiani da parte del Sindaco Raffaele Cortesi

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Il 24 dicembre scorso, vigilia di Natale, nel primo pomeriggio il sindaco di Lugo Raffaele Cortesi e un gruppo di esponenti del Moto Club Francesco Baracca, hanno reso visita alla tomba di Sante Geminiani, nativo di Lugo e deceduto nel corso di un incidente in moto all’età di 34 anni. Cortesi ha deposto una corona ai piedi della tomba che ha subito un intervento di manutenzione; sono state, infatti, staccate le lastre a rischio di caduta. Successivamente si è lavorato per la loro ricollocazione utilizzando anche perni di sostegno. Inoltre è stato applicato un prodotto idoneo a combattere gli effetti dell’umidità ed è stata effettuata una lucidatura generale del manufatto. I lavori hanno richiesto un esborso di 1250 Euro.

“Con un’iniziativa mirata che metteremo a punto nel mese di gennaio 2013- ha precisato lo stesso Cortesi – l’amministrazione comunale darà il proprio contributo per le spese sostenute”.

Sante Geminiani morì il 15 agosto del 1951 per via di uno scontro frontale con il compagno di squadra Gianni Leoni. La tragedia avvenne durante il GP dell’Ulster, nei pressi di Belfast. Geminiani e Lorenzetti, compagni di scuderia, fecero una breve sosta ai box per uno scambio di moto. Il terzo uomo del Team, Gianni Leoni, non vedendo più in pista i propri compagni di squadra, si preoccupò per loro e decise di invertire il senso di marcia per capire cosa fosse accaduto. Geminiani e Lorenzetti, nel frattempo, avevano lasciato il box e, a ritmo molto sostenuto, giravano nella direzione giusta quando, improvvisamente, si trovarono davanti Leoni, che marciava in senso opposto. Scontro frontale e violento inevitabile, a oltre 100 km orari; Sante Geminiani venne sbalzato, per via della violenza dell’urto a circa 40 metri dal luogo dell’impatto e morì sul colpo.

 

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