Lugo Land: residenza d'artista, dall'America per interpretare il territorio romagnolo - Comune di Lugo

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Lugo Land: residenza d'artista, dall'America per interpretare il territorio romagnolo

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Lugo Land presenta “The Lone Wolf Lugo Land Residency ”, una residenza d’artista per la University of Pennsylvania School of Design di Philadelphia , realizzata con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Lugo. Questa residenza è stata creata nel 2010 su iniziativa di Terry Adkins (artista e professore americano), e di Luca Nostri (fotografo e curatore di Lugo Land); il nome della borsa di studio di quest’anno, particolarmente significativo, è stato scelto dall’Università di Philadelphia per onorare la memoria del professor Adkins, improvvisamente venuto a mancare lo scorso febbraio.

 

Il vincitore della residenza d’artista 2014/2015 è l’artista americano Charles Hall , candidato al Master in Fine Art  presso la University of Pennsylvania School of Design . Charles è in città dal 19 dicembre 2014 e vi rimarrà fino al 14 gennaio 2015. Durante questa permanenza l’artista svilupperà un progetto interpretando il territorio romagnolo. Venerdì 9 gennaio inoltre, alle 18, Charles Hall installerà negli spazi di Casa Rossini una mostra temporanea (un “open studio”), della durata di un giorno , per mostrare il proprio processo creativo e condividere con i cittadini lughesi i suo “work in progress”.

 

“Il professor Adkins ha lasciato in eredità un progetto importante dal punto di vista socio culturale - ha commentato l’assessore alla Cultura Anna Giulia Gallegati -, in primo luogo per le importanti sinergie, come quella con l'Università della Pennsylvania, che rappresenta un arricchimento per il nostro territorio”.

 

“Ho voluto proseguire il lavoro e l'idea di Terry Adkins - ha detto Luca Nostri -. Charles è un artista maturo, le sue opere sono state acquistate da importanti musei e per questo lo scambio è stato di particolare interesse. Un ringraziamento all’Amministrazione comunale e all’assessore Anna Giulia Gallegati, che ha partecipato al progetto, ai musei di Lugo e al direttore Daniele Serafini per la collaborazione che ha prodotto l’open studio di venerdì 9 gennaio a Casa Rossini”.

 

“Lugo è una città con molta grazia - ha detto Charles Hall -. Ho apprezzato una differenza nei colori, non solo dell'architettura, ma anche della luce rispetto ai luoghi da cui provengo. Ho notato una certa nobiltà, oltre che ovviamente il piacere della tavola, che è stato particolarmente significativo. Ho portato avanti quattro progetti: uno di fotografia su un negozio africano, un video sul pittore Giovanni Pini, una scultura di carta utilizzando le pagine della Gazzetta dello Sport, e infine, in ricordo di Terry, una ipotesi di istallazione a Lugo di un’opera in suo ricordo”.

 

 

 

Lugo Land  è un progetto per la fotografia contemporanea nato nel 2004 come committenza pubblica per il Comune di Lugo; si è sviluppato come progetto indipendente dell’associazione culturale Il Bradipo, collaborando con una serie di istituzioni culturali, musei e università. Il programma di attività comprende la produzione di campagne fotografiche sul territorio commissionate ad artisti affermati ed emergenti, la pubblicazione di libri, la produzione di mostre di fotografia, l’organizzazione di conferenze e workshops.

 Lugo Land riflette sulle trasformazioni del paesaggio e della società contemporanea attraverso il mezzo fotografico. Il progetto intende indagare e documentare il volto mutevole della provincia italiana, attraverso lo sguardo critico di fotografi e autori attivi sulla scena nazionale e internazionale. Nel percorso di una certa tradizione italiana (che ha in autori come Luigi Ghirri, Guido Guidi, Olivo Barbieri gli esponenti di maggior spicco) il mezzo fotografico è lo strumento che consente al fotografo di capire meglio e decodificare il paesaggio circostante. La storia culturale e socio-economica del territorio fornisce i punti di partenza per l’indagine, alla ricerca di storie che siano locali ed universali allo stesso tempo. Una recente pubblicazione Einaudi dal titolo “Luoghi e Identità”, curata da Roberta Valtorta, direttrice del Museo di Fotografia contemporanea di Milano, descrive Lugo Land come un progetto che “ha fatto del piccolo paese di Lugo di Romagna un luogo circoscritto di lavoro e di riflessione sulla fotografia documentaria che si concentra, oltre che su una serie di committenze, sull’elemento di scambio grazie a residenze, edizioni e scambi internazionali”. Lugo Land ha infatti sviluppato una reputazione e una rete internazionale per la qualità e l'originalità delle sue iniziative e per la sua competenza.

Dalla sua nascita, il progetto Lugo Land ha prodotto nove pubblicazioni. 

Dal 2010 ha creato un proprio programma educativo affiliandosi con alcune prestigiose università straniere: nel 2010 il progetto Lugo Land è entrato a fare parte dell'International Program della University of Pennsylvania School of Design di Philadelphia; nel 2012 del Visiting Program della Architecture Association School of Architecture di Londra; nel 2013 del Photography Program del Bard College di New York e del Photography Program della Plymouth University. Queste affiliazioni si concretizzano nella realizzazione di workshops e residenze d’artista per studenti, che vengono selezionati dalle rispettive università e mandati a Lugo attraverso borse di studio finanziate interamente dalle università stesse.

 

Per ulteriori informazioni, consultare il sito  http://www.lugoland.it/?p=blog  

 

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