Torna a Lugo la Young Musicians European Orchestra con Paolo Olmi e un nuovo grande solista - Comune di Lugo

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Torna a Lugo la Young Musicians European Orchestra con Paolo Olmi e un nuovo grande solista

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Dopo il grande successo dei Concerti di Natale di Ravenna e Finale Emilia, con le loro azioni di solidarietà per le zone del terremoto e per la Palestina, anche quest'anno torna in gennaio la Young Musicians European Orchestra diretta da Paolo Olmi per i concerti del nuovo anno a Faenza, Cesena e Lugo.

 

La tournée 2015 debutterà al teatro Masini di Faenza il 10 gennaio e toccherà poi la chiesa di Sant’Agostino di Cesena l'11 gennaio, e infine il teatro Rossini di Lugo lunedì 12 gennaio . Tutti gli appuntamenti, sempre alle 21 sono offerti gratuitamente alla cittadinanza dalla Cassa di Risparmio di Cesena, insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, alla Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza e alla Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo.

 

L’appuntamento lughese è stato presentato questa mattina in conferenza stampa alla presenza del maestro Paolo Olmi, dell’assessore alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo e del vice direttore della Cassa di Risparmio di Cesena, Dino Colinucci.

 

“Ringrazio per l’organizzazione e la sensibilità dimostrata per la promozione e diffusione della cultura, rendendola fruibile a tutti quanti - ha commentato l’assessore Gallegati -. Questo è un evento di alta qualità, con il valore aggiunto di investire sui giovani”.

 

I concerti sono organizzati dalla cooperativa Emilia Romagna Concerti: “La collaborazione con le Fondazioni bancarie locali, le Amministrazioni comunali e la Regione ci permette di attivare un circuito virtuoso - ha sottolineato Silvana Lugaresi, amministratore di ER-Concerti - che coinvolge quasi tutta la Romagna (Ravenna, Cesena, Faenza e Lugo) razionalizzando le spese e rendendo più capillare la diffusione della musica. Speriamo che dal prossimo anno si unisca a noi anche la città di Forlì, dove in passato abbiamo prodotto concerti che hanno avuto un enorme afflusso di pubblico”.

 

La Young Musicians European Orchestra, ormai di casa nella nostra Regione, è composta da musicisti di 12 nazioni diverse, di età media attorno ai 22 anni, e si accompagna sempre a giovanissimi solisti emergenti, spesso al loro debutto italiano. Dopo il funambolico violinista Roman Kim-Kazako e il più riflessivo Jiafeng Chen (cinese), la nuova scoperta del maestro Olmi si chiama Yury Revich , ventenne, violinista apprezzatissimo in tutto il mondo e sul web, dove è anche il protagonista di alcuni cortometraggi che descrivono la sua vita di giovane artista russo a Vienna.

 

Revich, che alcune settimane fa ha colto trionfali successi nella prima tournee in Giappone, sarà impegnato nel concerto in Mi maggiore per violino e orchestra di Bach e nella famosissima Meditation dalla Thais di Massenet. Nel Concerto di Lugo il giovane violinista russo aggiungerà al suo programma anche un brano che il pubblico ama moltissimo: L'Estate, dalle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

 

“È più semplice comunicare la musica ai giovani se l’orchestra è composta essa stessa da giovani - ha commentato il maestro Olmi -. In Italia non abbiamo grandi orchestre come all’estero, ma le nostre hanno un indice di affezione molto alto. La Young Musicians European Orchestra è composta circa 40 elementi che vanno dai 16 ai 27 anni”.

 

In tutti i concerti il programma sarà completato dalla Simple Symphony di Britten, mentre a Faenza sarà anche eseguita una “prima” nazionale: il brano “Mater”, composto dal trentasettenne Cristian Carrara per voce recitante e orchestra , nella interpretazione carismatica di Ivano Marescotti.

Il pubblico cesenate avrà invece la possibilità di sentire un'altra curiosità: il Concerto in Fa maggiore per Corno di Bassetto e orchestra scritto da Alessandro Rolla, contemporaneo di Niccolò Paganini.

 

Questi concerti, organizzati con il patrocinio degli enti locali in alcuni tra i teatri più belli della Romagna, sono un sicuro stimolo per promuovere la Musica Classica anche tra coloro che forse non hanno mai avuto occasione di ascoltarla in passato. Lo scorso anno, un analogo concerto di Olmi a Lugo fu letteralmente preso d'assalto dal pubblico che gremiva il teatro Rossini, ed erano presenti anche moltissimi giovani e bambini.

 

“La programmazione di quest’anno si pone in continuità con le iniziative che da più di una ventina d’anni hanno visto la Fondazione lughese e la banca di riferimento proporre concerti in genere per la fine dell’anno, spesso in perfetto stile “natalizio” - ha dichiarato il presidente della Fondazione lughese Raffaele Clò -. Infatti i concerti tenuti in questo periodo sono stati prevalentemente di carattere sinfonico, alternati negli ultimi anni da novità di grande rilievo sul piano artistico come la magistrale interpretazione del repertorio di Domenico Modugno da parte di Peppe Servillo o il recital della grandissima interprete soul Sarah Jane Morris. Come nel gennaio scorso, anche quest’anno abbiamo il ritorno al genere sinfonico, con la presenza sul podio di uno dei grandi Direttori dei nostri tempi, il maestro ravennate Paolo Olmi, che dirige la Young Musicians European Orchestra, complesso orchestrale formato da giovani provenienti da tutta Europa, violino solista Yury Revich, giovane già affermato sullo scenario internazionale. Portare sul palcoscenico del nostro Teatro Rossini questi giovani ed assai validi artisti non è solo un contributo alla diffusione della grande musica nel nostro territorio, ma rappresenta anche uno stimolo a valorizzare quanto di meglio riesce a formare la scuola europea in fatto di giovani talenti, uniti dall’universale linguaggio della musica: supportare il Maestro Paolo Olmi in questo progetto è per noi tutti di notevole soddisfazione”.

 

“La collaborazione della Fondazione di Lugo con la Banca di Romagna, Gruppo Cassa di Risparmio di Cesena - conclude il Presidente della Fondazione -, prosegue con un appuntamento di grande prestigio, offerto gratuitamente alla cittadinanza a conferma del radicamento delle due istituzioni fra le comunità locali”.

 

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