Anche a Lugo si accende la “Notte Nazionale del Liceo Classico” - Comune di Lugo

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Anche a Lugo si accende la “Notte Nazionale del Liceo Classico”

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Per il secondo anno l’indirizzo classico del liceo di Lugo parteciperà, insieme ad altri 367 licei di tutta Italia, alla terza edizione della “Notte nazionale del liceo classico”. La manifestazione, che si terrà in tutta Italia venerdì 13 gennaio, al liceo di Lugo si svolgerà in aula magna dalle 20 alle 22.30.

 

L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa al Salone Estense della Rocca di Lugo martedì 10 gennaio; erano presenti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, l’assessore comunale alla Scuola Fabrizio Lolli, la dirigente scolastica del liceo di Lugo Giuseppina Di Massa, il docente coordinatore del progetto Mirco Banzola, il docente del liceo classico di Lugo Antonio Pirazzini.

 

“Si tratta di una iniziativa pregevole che dimostra la grande professionalità e vivacità del liceo classico di Lugo - ha commentato il sindaco Davide Ranalli  -. Un modo per fare conoscere gli spazi della scuola, ma anche la vivacità culturale della città”.

 

“Gli studi classici sono importanti perché fanno maturare nei ragazzi la capacità, attraverso lo studio, di leggere il presente con una propria opinione”, ha aggiunto l’assessore Fabrizio Lolli .

 

“Questa notte si propone di porre in evidenza il valore e il patrimonio culturale del liceo classico - ha dichiarato la dirigente scolastica Giuseppina Di Massa  -. Una istituzione che permetterà ai ragazzi di misurarsi con il futuro, con la capacità di leggere e affrontarlo da protagonisti. Lo scorso anno siamo partiti in sordina, ma la risposta di docenti e di studenti è stata tale da valorizzare e condividere in modo più ampio il progetto”.

 

“Protagonisti di questa iniziativa sono i ragazzi di tutte le classi, che si sono messi in gioco proponendo iniziative - ha sottolineato il coordinatore Mirco Banzola  -. Questa loro disponibilità ci dice che i ragazzi vogliono raccontare all'esterno ciò che fanno nell'ambiente scolastico”.

 

L’idea di una “Notte nazionale del liceo classico” ha visto la luce per la prima volta due anni fa, su proposta del liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, in provincia di Catania. L’evento ha avuto subito il riconoscimento del Miur, ma anche di Unesco Associated Schools  e dell’Associazione italiana di cultura classica. In breve tempo più di trecento licei hanno deciso di aderire all’iniziativa, condividendone lo spirito : valorizzare il lavoro e l’impegno degli studenti del liceo classico, riportare l’attenzione su un’istituzione fondamentale del sistema scolastico italiano, ma soprattutto mostrare all’opinione pubblica quanto la cultura classica sia viva e vivace, partecipe della modernità, di cui è anzi l’insostituibile fondamento.

 

I ragazzi del liceo classico di Lugo, insieme con i loro insegnanti, sono al lavoro per organizzare l’evento, con rappresentazioni teatrali, presentazioni, performance, letture di testi, eccetera. Il programma è ricco e prevede diversi momenti: si parte da un viaggio virtuale nella Britannia Romana, per arrivare all’esibizione degli alunni del laboratorio di teatro classico del liceo guidato da Roberta Xella, passando per l’elogio funebre di Francesco Baracca scritto da Gabriele D’Annunzio e il ricordo di Olindo Guerrini (in arte Lorenzo Stecchetti) di cui si è da poco celebrato l’anniversario. Ospiti della serata saranno Paolo Gagliardi, che presenterà una Lugo non da tutti conosciuta, e i fratelli Gianni e Paolo Parmiani, con una performance tratta dall’opera “U s'i sent ”, traduzione in dialetto romagnolo della Mostellaria del commediografo latino Plauto a opera del professor Marcello Savini (già docente proprio al liceo classico di Lugo). La serata si concluderà, come in tutti gli altri licei d’Italia aderenti all’iniziativa, con la lettura di un frammento del poeta greco Simonide (VI-V secolo a.C.), relativo alla storia di Danae, abbandonata in una cassa insieme al figlio neonato in mezzo alle onde del mare: il mito ci parla, ancora una volta, del presente e il pensiero va inevitabilmente alle vite umane che quasi quotidianamente periscono nelle traversate del mare Mediterraneo. Gli interventi saranno accompagnati dalle musiche a cura di Maria Quaranta.

 

La manifestazione avrà un filo comune che lega tutti i licei classici d’Italia : l’estrema attualità di questo tipo di scuola. Il liceo classico (e in particolare quello di Lugo, che ha migliorato il proprio curriculum rispetto a quello ministeriale, rivedendo il piano degli studi) è una scuola che coniuga con grande equilibrio la tradizione con l’attualità, le discipline umanistiche con il pensiero scientifico in una prospettiva unitaria, all’interno della quale la civiltà classica costituisce un formidabile strumento per comprendere il presente e per costruire il futuro.

Gli alunni del liceo classico di Lugo, in particolare, risultano per il secondo anno consecutivo al primo posto fra gli studenti usciti licei classici della provincia (e al secondo fra quelli di tutte le scuole del territorio, considerate in senso assoluto) per quanto riguarda i risultati all’università nella classifica stilata annualmente dalla Fondazione Agnelli e consultabile sul sito www.eduscopio.it .

 

 

 
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