VARIANTE SS16, “Priorità per la Regione Emilia-Romagna" - Comune di Lugo

Vai ai contenuti principali
 
 
Percorso: Home - Comune - Comunicazione e... - Comunicati stampa - Anno 2017 - Gennaio 2017 - VARIANTE SS16, “Priorità per la Regione Emilia-Romagna"  

VARIANTE SS16, “Priorità per la Regione Emilia-Romagna"

Assemblea-pubblica-sulla-variante-Ss-16-Voltana-10-gennaio-2017

Grande partecipazione martedì 10 gennaio nella sala comunale della casa del popolo di Voltana all'incontro con l'assessore regionale ai Trasporti e alla Programmazione territoriale Raffaele Donini, il sindaco di Lugo Davide Ranalli e i consiglieri regionali Mirco Bagnari e Manuela Rontini.

 

Erano presenti inoltre i sindaci dei Comuni di Conselice (Paola Pula), Alfonsine (Mauro Venturi), Fusignano (Nicola Pasi), l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ravenna, (Roberto Fagnani), i presidenti delle Consulte di Mezzano, Fiumazzo, Taglio Corelli-Villa Pianta, Giovecca e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria dell'artigianato, agricoltura e commercio, oltre a esponenti delle organizzazioni sindacali confederali.

 

L'incontro, convocato dalla Consulta di Voltana-Chiesanuova-Ciribella per discutere del merito della petizione per il completamento della variante Ss 16 Ferrara-Ravenna, sottoscritta da oltre 2500 cittadini, ha decretato anche la nascita del Comitato intercomunale.

 

La presidente della Consulta Valeria Monti, anche a nome del Comitato promotore della petizione, ha sottolineato la necessità di sbloccare con urgenza i progetti per il completamento della variante Ss 16, sia per motivi di sicurezza per la viabilità, sia per supportare meglio lo sviluppo del territorio.

 

L'ampio dibattito, che ha visto coinvolti soggetti istituzionali, sindacati e singoli cittadini, ha evidenziato la necessità di fare fronte unico per sostenere la necessità di infrastrutture adeguate, individuando poche priorità fondamentali per lo sviluppo di un territorio che trova i suoi punti di forza nel ruolo strategico del porto di Ravenna, nel tessuto delle piccole e medie imprese, nell'agricoltura, nella cultura e nella valorizzazione del Parco del delta del Po. Particolarmente positivo, a tale proposito, l'avvio di un percorso partecipativo tra la Regione, le Amministrazioni locali e i cittadini che permetterà lo scambio di idee e un'analisi più attenta ai reali fabbisogni del territorio.

 

L'assessore Donini, concludendo i lavori, ha assicurato che, nell'ambito delle infrastrutture viarie, “il completamento della variante Ss 16 Ferrara-Ravenna è una delle priorità nazionali e rappresenta la priorità numero uno per la Regione Emilia-Romagna”.

 

Il primo lotto (Argenta-ponte Bastia), grazie al contributo della Regione, vedrà realizzata la programmazione definitiva entro il 2017 e l'esecuzione dei lavori entro il termine dell'attuale legislatura regionale.

Per il secondo lotto (ponte Bastia-Taglio Corelli), il cui progetto preliminare è stato approvato dall'Anas il 27 gennaio 2011, la Regione si è assunta l'impegno di accelerare le procedure in modo da renderlo effettivamente esigibile entro la prossima mandatura regionale.

 

Il restante tracciato, che oltre a dare sbocco al porto di Ravenna dovrà rispondere all'endemico problema del traffico di attraversamento dei centri abitati di Glorie, Mezzano e Camerlona, è invece inserito nella proposta della Regione di un “corridoio” che affianca la Ss 16 e che, innestandosi a sud di Ravenna, si collegherà all’autostrada Ferrara-Mare attraversando il Parco del delta del Po. In merito al tracciato del passante proposto sono emerse molte critiche dall’assemblea, in quanto complesso nella progettazione e attuazione, oneroso in termini ambientali ed economici, oltre al fatto che escluderebbe parte importante delle realtà produttive della Bassa Romagna. A tal proposito, l’Assessore Donini ha dichiarato la sua completa disponibilità a confrontarsi con i territori e le istituzioni locali per riesaminare questa proposta; ha richiamato altresì l'importanza di un sistema della mobilità che veda una migliore integrazione gomma/ferro sia per il trasporto delle merci che dei passeggeri, con una attenzione particolare ai pendolari. L’assessore ha inoltre annunciato un articolato programma di iniziative di prevenzione, con l'ambizioso obiettivo di dimezzare, entro il 2020, l'incidentalità sulle strade della Regione.

 

 

Come fare per

 
 

Servizi per fasce di età e interesse