Accensione impianti di riscaldamento - disposizioni d'uso - Comune di Lugo

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Accensione impianti di riscaldamento - disposizioni d'uso

L'ordinanza n° 32 del 29/10/2022 a firma del sindaco Davide Ranalli decreta la riduzione del periodo di esercizio degli impianti termici ad uso risaldamento sul territorio del Comune di Lugo - ulteriore posticipo accensione impianti al 7 novembre 2022.

 

La gestione dell’impianto di riscaldamento è regolamentata da alcune norme che ne dispongono l’utilizzo finalizzato al contenimento del consumo energetico.

I nostri comuni sono collocati in Zona climatica E (zone definite in base alla tipologia di clima). 

Le principali norme riguardano:

  • il periodo di accensione e spegnimento;
  • il numero di ore giornaliere in cui è consentita l'accensione degl impianti;
  • la temperatura massima consentita all'interno delle varie tipologie di edifici.

In base alle condizioni climatiche il Sindaco può emettere un provvedimento (deliberazione Giunta Comunale) per anticipare l'accensione degli impianti (sia teleriscaldamento che impianti a gas o a metano) oppure per posticiparne lo spegnimento.

Piano per il contenimento dei consumi di gas naturale 2022

Il Piano per il contenimento dei consumi di gas naturale per l'anno 2022, reperibile anche sul sito del  Ministero per la Transizione ecologica , prevede l'emanazione di un decreto di modifica all'attuale DPR 74/2013 con le seguenti novità in tema di accensione degli impianti termici:

  • periodo di accensione degli impianti di riscaldamento dal 22 ottobre al 7 aprile;
  • numero massimo di 13 ore al giorno;
  • temperatura massima interna di 19°C per tutti gli edifici e di 17 °C per gli edifici industriali ed artigianali.

Il provvedimento non si applica alle utenze sensibili quali ospedali, case di riposo, ecc.

Sono previste deroghe sul tempo di funzionamento giornaliero  nei seguenti casi:a) edifici adibiti a uffici e assimilabili, nonché edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili, limitatamente alle parti adibite a servizi senza interruzione giornaliera delle attività;
b) impianti termici che utilizzano calore proveniente da centrali di cogenerazione con produzione combinata di elettricità e calore;
c) impianti termici che utilizzano sistemi di riscaldamento di tipo a pannelli radianti incassati nell'opera muraria;
d) impianti termici al servizio di uno o più edifici dotati di circuito primario, volti esclusivamente ad alimentare gli edifici di cui alle deroghe previste al comma 5, per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, nonché al fine di mantenere la temperatura dell'acqua nel circuito primario al valore necessario a garantire il funzionamento dei circuiti secondari nei tempi previsti;
e) impianti termici al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate dotati di gruppo termoregolatore pilotato da una sonda di rilevamento della temperatura esterna con programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli della temperatura ambiente nell'arco delle 24 ore; questi impianti possono essere condotti in esercizio continuo purché il programmatore giornaliero venga tarato e sigillato per il raggiungimento di una temperatura degli ambienti pari a 16°C + 2°C di tolleranza nelle ore al di fuori della durata giornaliera di attivazione di cui al comma 2 del presente articolo;
f) impianti termici al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate nei quali sia installato e funzionante, in ogni singola unità immobiliare, un sistema di contabilizzazione del calore e un sistema di termoregolazione della temperatura ambiente dell'unità immobiliare stessa dotato di un programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli di detta temperatura nell'arco delle 24 ore;
g) impianti termici per singole unità immobiliari residenziali e assimilate dotati di un sistema di termoregolazione della temperatura ambiente con programmatore giornaliero che consenta la regolazione di detta temperatura almeno su due livelli nell'arco delle 24 ore nonché lo spegnimento del generatore di calore sulla base delle necessità dell'utente;
h) impianti termici condotti mediante "contratti di servizio energia" ove i corrispettivi sono correlati al raggiungimento del comfort ambientale nei limiti consentiti dal presente regolamento, purché si provveda, durante le ore al di fuori della durata di attivazione degli impianti consentita dai commi 2 e 3, ad attenuare la potenza erogata dall'impianto nei limiti indicati alla lettera e).

 

 

 

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